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sabato 24 giugno 2017

Ecco perchè la Madonna ha scelto di apparire a Medjugorje proprio il giorno di S. Giovanni...


San Giovanni Battista, la “voce nel deserto” che annunciò la venuta dell'Agnello di DIO

È uno dei Santi più venerati nel mondo. La Chiesa lo festeggia, come la Vergine Maria, anche nel giorno della sua nascita.

Non si può parlare di Gesù senza menzionare Giovanni Battista.

Sono personalità affini e complementari: fu il Battista a riconoscere per primo in Cristo il Messia atteso e profetizzato dall'Antico Testamento, così come fu sempre questi a predicare la venuta dell'Agnello di Dio che ci avrebbe liberati dal male e dal peccato. San Giovanni Battista è quindi un santo "veterotestamentario" che ci aiuta a comprendere la personalità di Gesù: la sua predicazione ha annunciato l'imminente nascita del Figlio di Dio e la necessità di purificarsi per prepararci alla Salvezza. Ritiratosi nel deserto, vivendo da indigente e in preghiera, predicò alle genti e somministrò nelle acque del fiume Giordano il battesimo.
Giovanni, che in ebraico significa “Dio è propizio”,iniziò la sua missione lungo il fiume Giordano, annunciando l’avvento del regno messianico ormai vicino, esortando alla conversione e predicando la penitenza.

È il patrono dei monaci, battezzò Gesù nelle acque del fiume Giordano, morì martirizzato ed è chiamato il “Precursore” perché annunciò la venuta di Cristo. Celebre l’episodio in cui sussultò di gioia nel grembo della madre, Elisabetta, quando ricevette la visita di Maria.
È l’ultimo profeta dell’Antico Testamento e il primo Apostolo di Gesù.
PERCHÉ SI FESTEGGIA IL 24 GIUGNO?
Essendo la nascita di Gesù fissata al 25 dicembre, quella di Giovanni doveva essere celebrata sei mesi prima, secondo quanto annunciò l’arcangelo Gabriele a Maria.

ALCUNE SUE FRASI:
«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!» «Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi
«Nessuno può prendersi qualcosa che non gli è stato dato dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Non sono io il Cristo, ma io sono stato mandato innanzi a lui. Chi possiede la sposa è lo sposo; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è compiuta. Egli deve crescere e io diminuire. 
«Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di potere dire tra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.

Venne un uomo mandato da Dio:
e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce. 
l'Agnello che si sacrificherà per salvarci dal peccato.
Vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio,
colui che toglie il peccato del mondo!
Questa è la testimonianza di Giovanni Battista che indica con precisione – presente in mezzo alla gente – quello che nessuno conosceva. Ecco il compito del testimone:
Giovanni lo indica, lo individua e lo presenta. Quella forma con «Ecco» è la traduzione di un imperativo del verbo greco «o `ra,w» (horáo) che indica il vedere proprio nel senso di una visione illuminata dall’intelligenza: “guarda”, “osserva con molta attenzione”
(idoú). È una espressione che ha proprio il tono della presentazione ufficiale.
Immaginate in un grande palcoscenico un presentatore ufficiale che attira l’attenzione e
dice: “Ecco a voi … l’agnello di Dio!”.
Questo è un linguaggio a cui siamo abituati, ma vorrei attirare la vostra attenzione
sulla stranezza della formula: «agnello di Dio» è una espressione originale, nuova. Si
adopera il nome di un animale mettendolo in collegamento con Dio, come se Dio avesse
un agnello.
L’agnello è un animale molto presente nella liturgia d’Israele.
L’agnello è l’animale del sacrificio, è il simbolo stesso della Pasqua, è l’animale
sacrificato nella notte di Pasqua il cui sangue sulle porte degli Israeliti permise la loro
salvezza e la cena pasquale con l’agnello è il memoriale, anno dopo anno,
dell’intervento salvifico di Dio. Mettendo insieme questo riferimento all’agnello
pasquale e all’opera salvifica di Dio viene fuori la strana espressione «l’agnello di Dio»
in persona.
Lui è il liberatore, colui che, in qualità di Dio, vi libera prendendo il posto
dell’agnello. È lui la vittima sacrificale, è lui Dio in persona che interviene a liberarvi
dalla vostra schiavitù, perché non toglie la schiavitù dell’Egitto, ma toglie il peccato del
mondo. Dove per “peccato” dobbiamo intendere la mancanza, il vuoto, l’incapacità. «Togliere il peccato del mondo» non significa quindi cancellare qualche macchia, ma
superare il fallimento dell’umanità e Gesù è colui che permette la realizzazione del
mondo superando l’impotenza, la crisi, il fallimento. Qui il “mondo” è inteso come
l’umanità, l’insieme delle persone. Notate il singolare. Noi, nella formula liturgica,
abbiamo inserito il plurale: “i peccati”; qui invece viene adoperato il singolare
collettivo. Il peccato che qui intende Giovanni non è un tipo di peccato, ma è la
condizione generale del mondo peccatore in quanto fallimentare, è il segno
dell’imperfezione, del limite, della debolezza e della corruzione dell’umanità.
Ecco l’Agnello di Dio che elimina lo stato fallimentare dell’umanità, è una
presentazione interessante, originale, non chiarissima, provocatoria, profetica. La voce
che presenta Gesù non gli dà titoli particolari, non gli dà titoli già utilizzati, non dice:
“Ecco il Messia”
 La personalità del Battista si riassume in questi due verbi, “crescere” e “diminuire”: a Giovanni è stato affidato da Dio il compito di preparare l'imminente arrivo del Messia
 ha convertito i cuori e ha predicato.
 Come sapete la Madonna è apparsa qui, la prima volta, il 24 giugno 1981. La Madonna è apparsa con Gesù Bambino in braccio. Quel giorno, 24 giugno, era la festa di S.Giovanni Battista: è una data molto significativa, perché voi sapete che S. Giovanni Battista è il precursore, colui che ha preparato la strada a Gesù. 
 Così la Madonna viene qui a preparare i nostri cuori alla venuta di Gesù. La Madonna non appare per spaventarci o per costringerci a fare qualcosa, ma appare con Gesù Bambino in braccio. Questo primo giorno è molto significativo perché la Madonna, come Madre di Dio, ci porta Gesù e ci guida a Gesù. In un messaggio, ha detto: “Cari figli, se dovete scegliere tra la mia Apparizione e la S. Messa, andate alla Messa. Al centro, qui a Medjugorje, sono la S. Messa e la confessione: è sempre Gesù. Non sono le Apparizioni al centro, non dobbiamo correre dietro alle Apparizioni, ma dobbiamo correre dietro a tutto quello che la Madonna ci dice.
 C‘è uno stretto legame fra le due figure: Maria come Giovanni non porta a se stessa, ma a Gesù. L’unico scopo della sua lunga presenza in mezzo a noi, è invitarci alla conversione del cuore, condurci a suo Figlio e quindi alla Salvezza. #Maria è la Regina dei Profeti, e come Giovanni ha preannunciato la venuta del Signor così Lei oggi preannuncia il Suo ritorno; Maria come Giovanni è umile, anzi Lei è la più umile di tutte le creature, per questo Dio l’ha innalzata, l’ha fatta corredentrice dell’umanità. E’ proprio il suo farsi piccola piccola, che l’ha resa immensa. Tutti e due aprono la strada all’arrivo di Gesù. Ma lo sappiamo che la storia si ripete, e come è accaduto duemila anni fa, anche oggi, moltissimi non credono alle parole della Madre di Gesù, rimangono sordi e ciechi di cuore; e altrettanti preferiscono cercare segni esteriori, fenomenali, piuttosto che mettersi in discussione, rimboccarsi le maniche e iniziare un lavoro su se stessi. C’è un’altra peculiarità che li lega: solo di loro due la liturgia ricorda la nascita terrena e la nascita in Cielo.
La Madonna come Giovanni il Battista vuole aiutare le persone a fare l’esperienza dell’amore di Dio, preparare le anime alla vita eterna, che non è fantasia, immaginazione, ma una promessa che il Signore ci ha fatto, Lui il Risorto, il figlio del Dio vivente. E l'eternità ce la giochiamo qui sulla Terra, vale per cui la pena scommetterci tutto.


venerdì 23 giugno 2017

Messaggio del 23 giugno 2017 - Medjugorje

 Apparizione  straordinaria del 23-06-2017 ore 22.00 al veggente Ivan sulla Collina delle apparizioni a Medjugorje.

Come ogni giorno, dopo l’incontro con la Madonna, vorrei avvicinare e descrivere anche a voi l’incontro di stasera. Anche oggi la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice e, all’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Poi per un periodo di tempo si è trattenuta a pregare qui su tutti noi presenti, ha pregato in particolare sui malati. Poi ha detto:
“Cari figli, sono venuta a voi e mi sono presentata come Regina della pace. Anche oggi desidero invitarvi a pregare per la pace. Cari figli, che sia la pace, che la pace regni nel mondo! Cari figli, siate perseveranti nella preghiera. Lottate contro il male, contro il peccato e contro gli idoli del mondo di oggi che vi traviano. Siate saldi, siate forti nella fede! Per essere forti nella fede, pregate! Pregate e attraverso la preghiera incontratevi con mio Figlio, affinché egli vi conceda la forza, affinché egli vi conceda la grazia.  

Siate aperti! La Madre prega per tutti voi, e per tutti voi intercede presso suo Figlio. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.

Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna e ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. Poi io ho raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e in particolare i malati. Poi la Madonna ha continuato a pregare qui su tutti noi per un periodo di tempo, e in questa preghiera se ne è andata nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”.”

9° giorno- NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE PER IL SUO 36° ANNIVERSARIO

Nono giorno:Preghiamo per le intenzioni della Regina della Pace


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Testi per la meditazione:
Gesù, quindi, rivolti gli occhi verso il cielo, disse: “Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; questi sanno che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l`amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro”. (Gv 17, 24-26)

"Cari figli! Oggi vi ringrazio e desidero invitarvi tutti alla pace del Signore. Desidero che ognuno di voi sperimenti nel proprio cuore quella pace che Dio dà. Oggi voglio benedirvi tutti; vi benedico con la benedizione del Signore. E vi supplico, cari figli, di seguire e di vivere la mia strada. Io vi amo, cari figli; e perciò chissà quante volte vi invito. e vi ringrazio per tutto quello che state facendo secondo le mia intenzioni. Vi supplico, aiutatemi, perché vi possa offrire al Signore e perché vi salvi e vi guidi sulla strada della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Messaggio del 25 giugno 1987)

La preghiera di Maria ci è rivelata all’aurora della Pienezza dei tempi. Prima dell’Incarnazione del Figlio di Dio e prima dell’effusione dello Spirito Santo, la sua preghiera coopera in una maniera unica al Disegno benevolo del Padre: al momento dell’Annunciazione per il concepimento di Cristo, e in attesa della Pentecoste per la formazione della Chiesa, Corpo di Cristo. Nella fede della sua umile serva il Dono di Dio trova l’accoglienza che fin dall’inizio dei tempi aspettava. Colei che l’Onnipotente ha fatto “piena di grazia”, risponde con l’offerta di tutto il proprio essere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. Fiat è la preghiera cristiana: essere interamente per lui, dal momento che egli è interamente per noi. (2617)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale:Grazie, o Padre, per il dono della preghiera per mezzo della quale possiamo toccare il tuo cuore; nella quale Tu ti dai a noi e ci insegni a donarci completamente a Te. Ti preghiamo oggi per tutte le intenzioni della Regina della Pace, per tutto ciò che è necessario affinché il mondo intero, attraverso Maria, possa entrare nella tua gloria, nella gloria della Santissima Trinità. Amen.

giovedì 22 giugno 2017

8° giorno - NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE PER IL SUO 36° ANNIVERSARIO

Ottavo giorno:Preghiamo per la realizzazione di tutti i frutti e i messaggi di Međugorje


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Testi per la meditazione:
Gesù rispose a Nicodemo: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell`unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”. (Gv 3, 16-21)

"Cari figli! Oggi nel grande giorno che mi avete regalato, desidero benedire tutti, dirvi che questi giorni in cui sto con voi sono giorni di grazia.Io desidero insegnarvi ed aiutarvi a camminare sulla strada della santità. Ci sono molti che non vogliono sentire i miei messaggi né accettare con serietà quello che io dico, ma per questo invito voi e prego affinché con la vostra vita e nella vita quotidiana testimoniate la mia presenza. Pregate,Dio vi aiuterà a scoprire la vera ragione della mia venuta. Perciò, figlioli, pregate e leggete la Sacra Scrittura perché, attraverso la mia venuta, possiate scoprire nella Sacra Scrittura il messaggio che è per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Messaggio del 25 giugno 1991)

Maria è l’Orante perfetta, figura della Chiesa. Quando la preghiamo, con lei aderiamo al Disegno del Padre, che manda il Figlio suo per salvare tutti gli uomini. Come il discepolo amato, prendiamo con noi la Madre di Gesù, diventata la Madre di tutti i viventi. Possiamo pregare con lei e pregarla. La preghiera della Chiesa è come sostenuta dalla preghiera di Maria, alla quale è unita nella speranza. (2679)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale:Grazie, o Padre, perché ci hai dato tuo Figlio e sua Madre, affinché neppure uno di quelli che credono in loro e che li ascoltano vada perduto. Grazie perché per Te ogni uomo è importante, perché nella tua misericordia non desideri giudicare nessuno. Ti preghiamo oggi per tutto quello che la Madonna a Međugorje ti ha chiesto, per ogni grazia che qui, da questo posto si è riversata sul mondo intero, affinché tutto ciò possa generare frutti di santità e servire al tuo piano di salvezza. Amen.



mercoledì 21 giugno 2017

7° giorno- NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE PER IL SUO 36° ANNIVERSARIO

Settimo giorno:Preghiamo per tutti i centri e i gruppi di preghiera di Međugorje sparsi nel mondo


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Testi per la meditazione:
Gesù disse ai suoi discepoli: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!”. (Mt 7, 12-14)

"Cari figli! Oggi vi invito all'amore, che è gradito e caro a Dio. Figlioli, l'amore accetta tutto, tutto ciò che è duro e amaro, a motivo di Gesù che è amore. Perciò, cari figli, pregate Dio che venga in vostro aiuto: ma non secondo i vostri desideri, bensì secondo il suo amore! Abbandonatevi a Dio, perché Egli possa guarirvi, consolarvi e perdonarvi tutto ciò che in voi è di impedimento sulla strada dell'amore. Così Dio potrà plasmare la vostra vita e voi crescerete nell'amore. Glorificate Dio, figlioli, con l'inno alla Carità (1 Cor 13), perché l'amore di Dio possa crescere in voi di giorno in giorno fino alla sua pienezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Messaggio del 25 giugno 1988)

Nella preghiera, lo Spirito Santo ci unisce alla Persona del Figlio unigenito, nella sua Umanità glorificata. Per essa ed in essa la nostra preghiera filiale entra in comunione, nella Chiesa, con la Madre di Gesù. Dopo il consenso dato nella fede al momento dell’Annunciazione e mantenuto, senza esitazione sotto la croce, la maternità di Maria si estende ora ai fratelli e alle sorelle del Figlio suo, “ancora pellegrini e posti in mezzo a pericoli e affanni”. Gesù, l’unico Mediatore, è la Via della nostra preghiera; Maria, Madre sua e Madre nostra, è pura trasparenza di lui: ella “mostra la Via” (Hodoghitria), ne è “il Segno”, secondo l’iconografia tradizionale in Oriente e in Occidente. (2673 – 2674)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale:L’amore è il segno attraverso il quale si riconoscono coloro che sono tuoi discepoli, Signore. Grazie per ogni risposta d’amore compiuta nella donazione e nel servizio agli altri. Ti preghiamo per ogni membro dei centri e dei gruppi di preghiera di Međugorje affinché possano con sempre più coraggio e decisione, insieme a tua Madre, manifestare nelle famiglie e nei posti in cui vivono, la strada stretta, la sola che porta verso Te. Aiutali a crescere di giorno in giorno verso la pienezza del tuo amore. Amen.

martedì 20 giugno 2017

6° giorno- NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE PER IL SUO 36° ANNIVERSARIO

Sesto giorno:Preghiamo per tutti i pellegrini che verranno a Međugorje


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Testi per la meditazione:
In quel tempo Gesù disse: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero”. (Mt 11, 25-30)

“Cari figli! Anche oggi gioisco per la vostra presenza qui. Io vi benedico con la mia benedizione materna ed intercedo per ognuno di voi presso Dio. Vi invito nuovamente a vivere i miei messaggi e metterli in pratica nella vostra vita. Sono con voi e vi benedico tutti di giorno in giorno. Cari figli, questi tempi sono particolari, per questo sono con voi, per amarvi e proteggervi, per proteggere i vostri cuori da satana e per avvicinarvi tutti sempre più al cuore del mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!". (Messaggio del 25 giugno 1993)

Nella Nuova Alleanza la preghiera è la relazione vivente dei figli di Dio con il loro Padre infinitamente buono, con il Figlio suo Gesù Cristo e con la Spirito Santo. La grazia del Regno è “l’unione della Santa Trinità tutta intera con lo spirito tutto intero”. La vita di preghiera consiste quindi nell’essere abitualmente alla presenza di Dio tre volte Santo e in comunione con lui. Tale comunione di vita è sempre possibile, perché, mediante il Battesimo, siamo diventati un medesimo essere con Cristo. La preghiera è cristiana in quanto è comunione con Cristo e si dilata nella Chiesa, che è il suo Corpo. Le sue dimensioni sono quelle dell’Amore di Cristo. (2565)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale:Non siamo stati noi a scegliere Te, Signore, ma Tu hai scelto noi. Solo Tu conosci tutti quei “piccoli” ai quali sarà data la grazia della manifestazione del tuo amore per mezzo di tua Madre qui a Međugorje. Ti preghiamo per tutti i pellegrini che verranno qui, proteggi il loro cuore da ogni attacco di satana e rendili aperti ad ogni impulso che proviene dal tuo Cuore e da quello di Maria. Amen.

lunedì 19 giugno 2017

I Medjugorjani hanno un cuore grande. Hanno ospitato gratuitamente 2.000 persone con disabilità

 ci scusiamo per la traduzione

 

SU QUESTO NON DEVONO PARLARE Locals Medjugorje libero ospitare 2.000 persone con disabilità nelle loro case!

Autore: ZK
Solo Gesù e Maria possono riunire migliaia di persone da tutto il mondo in un unico luogo nella pace e amore celeste ...

Quando croati mass media parlano di Medjugorje e gli abitanti di Medjugorje ancora e ribadisce ancora una volta che i locali Medjugorje guadagnare bene sulle apparizioni e distorce totalmente l'immagine di queste persone meravigliose che non sono altro che uno strumento della Beata Vergine Maria, che li utilizza per servire i suoi figli che il suo ci provengono da ogni parte del mondo. Prova di ciò è incredibile e veramente un evento miracoloso che ha avuto luogo a Medjugorje il fine settimana su cui i mass media non vuole parlare. 
Gli abitanti di Medjugorje nelle loro case sono, appartamenti, alberghi, libero su quattro giorni ospitati circa 2000 persone, persone con esigenze speciali o disabilità, ei loro compagni. Gli abitanti del posto Medjugorje ha aperto il loro cuore a queste persone, dare loro letti, cuocerli, li celebrare, li ringraziò, e completamente arrese tutte le loro esigenze. Altruista, con un sorriso e il cuore aperto per quelli respinti dal mondo, quelli che tutti hanno notato in strada, coloro che nel mondo ridicolizzato, coloro che subiscono grandi sofferenze, entrambe le malattie fisiche e mentali, la gente del posto Medjugorje abilitato per il sesto anno consecutivo che mantenere incontro internazionale delle persone disabili a Medjugorje e malati provenienti da tutto il mondo (Lituania, Lettonia, Russia, Ucraina, Polonia, Francia, Italia, Slovacchia, Croazia ... ..) che non hanno soldi, chiamare Madre celeste, venuto a Medjugorje per la grazia di Madre preparato per loro. Infatti, erano tutti coinvolti. Riduzioni di negozi di souvenir, regali, sconti presso ristoranti, tassisti che sono persone trasportate gratis, la gente del posto che sono stati accolti nelle loro case - tutti hanno partecipato alla organizzazione di questo incontro, così su un miracolosamente pieno di volontà celeste della Madre nostra, che ha usato gli abitanti dei villaggi come sarebbe in sé portano i loro figli prediletti. Questo è davvero qualcosa che si può fare solo il cielo. Dopo questa esperienza posso solo dire - non credo che i media che parlano sciocchezze sui ricchi abitanti di Medjugorje, che solo guadagnano, ma grazie a quelle persone la cui ricchezza in disinteressato darsi ai bisognosi - è perché Maria ha scelto queste persone e questo posto come un luogo di raccogliere tutte le nazioni del mondo intorno a suo figlio Gesù Cristo. Grazie persone meravigliose di Medjugorje.