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sabato 21 dicembre 2013

Papa Francesco sarà nel 2014 a Taranto

 

Papa Francesco verrà a Taranto nel 2014

Si sta studiando una data compatibile con gli impegni già assunti dal Pontefice. Lo ha annunciato lo stesso Papa a mons. Santoro


Papa Francesco ha annunciato all'arcivescovo di Taranto Filippo Santoro, in una udienza privata avvenuta ieri in Vaticano, il suo desiderio di visitare la Città dei due mari, lacerata dal conflitto tra salute e ambiente e lavoro a causa delle vicende legate allo stabilimento siderurgico Ilva.
A renderlo noto è la stessa curia tarantina.
«Un colloquio privato, intenso e familiare durato più di 20 minuti. L’arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, torna da Roma soddisfatto, dopo l’incontro con il Papa. Era stato lo stesso Pontefice - scrive Emanuele Ferro, portavoce dell’arcivescovo di Taranto -, qualche giorno fa, ad invitarlo personalmente per discutere della situazione in cui verte la città e per incoraggiare i tarantini, per mezzo del loro pastore, a cercare la via della comunione e dell’unità».
Un incontro agevolato dalla vecchia conoscenza che monsignor Santoro ha con Papa Bergoglio, dovuta agli anni trascorsi in America latina, uno in Brasile e l’altro in Argentina, che li hanno visti spesso impegnati insieme, a favore dei più poveri.
«Il Papa - prosegue Emanuele Ferro - ha detto di stare seguendo il dramma che vive la città, schiacciata tra diritto alla salute e diritto al lavoro. Ha affermato di essere addolorato e preoccupato per le emergenze sociali  che coinvolgono Taranto ed ha voluto un dettagliato resoconto della situazione da parte di Santoro. L’arcivescovo di Taranto nel corso del colloquio ha parlato anche della grande fede dei tarantini, ha raccontato alcuni aneddoti riferiti al suo apostolato tra la gente, ha raccontato del grande affetto della gente della Città vecchia e di tutta la comunità diocesana e di come la venuta del Papa in città potrebbe essere, per grandi e piccini, un segno di speranza, un modo per ripartire con rinnovata fiducia nel futuro».
«Santoro - continua - ha anche ricordato a Bergoglio che nel 2014 ricorrerà il venticinquesimo anniversario della venuta a Taranto del beato Giovanni Paolo II e che non ci sarebbe modo migliore di ricordarne il passaggio, nell’anno in cui verrà dichiarato santo, che la venuta del pontefice tra i due mari. Bergoglio non ha nascosto di desiderare fortemente di far visita a Taranto e non ha escluso la possibilità di venire nel capoluogo ionico. La sua agenda – ha riferito a Santoro – per l’anno che verrà non è ancora del tutto completa e potrebbero esserci delle sorprese. Se non dovesse essere possibile, il pontefice ha già anticipato che l’incontro con i tarantini ci sarebbe ugualmente: sarebbero infatti ospitati nella sala Nervi per un’udienza privata specialissima».
Il colloquio è proseguito toccando anche temi “tecnici”, come la riflessione sulla teologia della liberazione e sul ministero reciproco esercitato in America latina. Santoro ha ringraziato il Papa per la ricchezza di contenuti e spunti di riflessione contenuti nell’enciclica “Evangelii Gaudium” e del suo messaggio di speranza inviato alla città il 7 novembre scorso, quando a Taranto si tenne un convegno su ambiente, salute e lavoro, promosso dal pastore della diocesi ionica, a cui parteciparono anche il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, per la prima volta in città, ed il ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin.
«In merito a questo - conclude Emanuele Ferro - il Papa ha incoraggiato il pastore ionico a proseguire lungo la strada intrapresa, fondata sul dialogo, la comunione e il bene comune».

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