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martedì 25 marzo 2014

Tutti dobbiamo dire il nostro “sì” alla Gospa, dobbiamo iniziare una nuova vita

TESTIMONIANZA DI JAKOV AL FESTIVAL GIOVANILE 2003
Medjugorje, 5 Agosto 2003


Grazie a Gesù e alla Gospa per tutti questi giorni che passiamo insieme qui a Medjugorje!
Credo che sia una grande grazia che così tanti giovani si trovino qui a Medjugorje con lo scopo di magnificare insieme il Signore. Posso dire che sicuramente la Gospa è molto contenta per noi e per la nostra presenza. Desidero dirvi la mia esperienza dei primi giorni delle apparizioni. Quando sono iniziate le apparizioni avevo dieci anni, vivevo come tutti gli altri ragazzi e non avevo mai sentito raccontare delle apparizioni; pregavo come gli altri ragazzi. Posso dire che la prima volta che ho visto la Gospa, il 25 Giugno 1981, è stato il più bel giorno della mia vita! Ho ricevuto un grande dono da Dio di vedere la Madonna, ma uno ancora più grande: conoscere Gesù attraverso Maria. Quando l’ho vista la prima volta sul monte che mi faceva segno di salire, ho sentito una grande paura ma, nello stesso tempo un grande desiderio nel mio cuore di salire là e conoscere la Persona che mi chiamava. Quando mi sono avvicinato la prima volta alla Gospa, quando ho visto per la prima volta il suo viso, in quel momento per me non esisteva niente altro, solo una grande gioia, una grande pace e un grande desiderio che quel momento non finisse mai. Nello stesso tempo ho sentito nel mio cuore che per me iniziava una nuova vita, una vita più bella, una vita bella con Dio. Oggi posso dirvi che ogni uomo che ha Dio nel cuore, che vive con Dio, quell’uomo è completo e ha tutto. All’inizio la Gospa ci ha invitato a vivere i suoi messaggi, ci ha invitato alla preghiera, alla conversione, alla pace, al digiuno e alla Santa Messa. Come ragazzo mi sono chiesto come potevo accogliere i messaggi della Gospa, pensavo che era troppo per me, ma ora capisco una cosa: per accogliere ciò a cui la Gospa ci invita dobbiamo imparare una cosa molto semplice, che anche tutti voi presenti in questi giorni dovete imparare e cioè dare completamente il nostro cuore alla Gospa, mettere tutta la nostra vita nelle sue mani! Infatti la Gospa ha detto in un suo messaggio: “Cari figli, quando mi aprite il vostro cuore io posso aiutarvi”. Penso che in questo tempo che siamo a Medjugorje tutti dobbiamo dire il nostro “sì” alla Gospa, che qui dobbiamo iniziare una nuova vita con la Gospa e con Gesù. La Madonna ci invita a pregare ogni giorno, ci invita a pregare il Rosario, ma ciò che è importante e ciò che la Gospa ripete sempre è che la nostra sia preghiera col cuore, che quando preghiamo sentiamo la pace e la gioia, che la nostra preghiera deve trasformarsi in gioia. Molti dicono che il Rosario si può sostituire con una sola Ave Maria, coloro che pensano così non pregano col cuore. Per ogni uomo che prega col cuore ogni Ave Maria è sempre un nuovo messaggio. Dobbiamo pregare nelle nostre famiglie e mettere Dio al primo posto in esse e, quando Dio sarà nelle nostre famiglie, potremo davvero essere una santa famiglia, come la Gospa vuole da ognuno di noi.  Dobbiamo pregare coi nostri figli, essere di esempio ai nostri figli, perché essi vedano che nella nostra famiglia c’è la preghiera e c’è Dio. Dobbiamo insegnare loro che possono sempre cambiare, che comprendano che Gesù è loro amico, che la Madonna è loro Madre che li ama infinitamente Io penso che, nonostante 22 anni di apparizioni della Gospa qui, molti uomini non hanno ancora capito quanto la Gospa ci ami! Lei ci ama senza misura. In un messaggio ha detto: “Cari figli, se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia!”. Queste parole sono molto grandi e su di esse tutti dobbiamo riflettere per aprirci al suo amore e dare a Lei il nostro amore. Molti si chiedono come darle il nostro amore. Lo facciamo aprendoci a Lei e iniziando a vivere ciò che ci chiede a Medjugorje. La Gospa dice alla fine di ogni messaggio: “Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. Se riflettessimo solamente su quanto è grande il fatto che la Gospa ci dice grazie! Noi siamo coloro che devono ringraziarla ogni giorno per la sua venuta a Medjugorje, per l’amore che ha per ognuno di noi! Qualsiasi Madre dopo 22 anni si stancherebbe di ripetere le stesse cose ai figli, ma la Gospa è sempre qui, ci invita ancora, ancora ci ama con immenso amore!
La Gospa ci chiede di digiunare il Mercoledì e il venerdì a pane e acqua e che lo facciamo con amore. Molti si chiedono perché il digiuno è così importante. La Madonna ce lo chiede da 22 anni, per questo è importante e Lei dice che con la preghiera e il digiuno possiamo fermare le guerre. Dobbiamo mettere il digiuno nella nostra vita e iniziare a viverlo. La Madonna ci invita a convertirci. Io dico sempre ai pellegrini che quando vengono a Medjugorje non dovete venire per vedere i veggenti o qualche segno visibile, ma a Medjugorje si viene per una sola cosa, per il segno più grande, la nostra conversione: iniziare qui una nuova vita con Dio e, cosa ancora più importante, continuare questa vita nuova quando torniamo a casa. Quando torniamo a casa, non è importante dire che siamo stati a Medjugorje, ma è importante che gli altri riconoscano Medjugorje in noi, che vedano Dio in noi e come Lui opera attraverso noi. Questa è la vera testimonianza di Medjugorje e questa è la testimonianza che la Gospa chiede a ognuno di noi: che gli uomini vedano Dio in noi e possano dire che siamo uomini cambiati, che abbiamo davvero iniziato una nuova vita. Questo è importante in modo speciale per i giovani. Vediamo quanti giovani oggi sono lontani da Dio e noi dobbiamo aiutarli col nostro esempio e la nostra preghiera per loro. La Gospa ci chiede anche di pregare per la pace, perché Lei è venuta come Regina della Pace. Ma per poter pregare per la pace dobbiamo averla nel nostro cuore e solo così potremo pregare per la pace nel mondo. Come ha detto fra Ljubo, io ho ricevuto dalla Gospa il 10° segreto e lei mi ha detto che mi apparirà solo una volta l’anno a Natale. Quando mi ha detto questo e che erano finite per me le apparizioni quotidiane, posso dire che è stato il momento più difficile della mia vita, perché vederla ogni giorno e parlare con Lei, sentire il suo immenso amore per te, sentire la sua bontà che traspare dal suo volto… e ora sapere che tutto questo è finito è difficile. Però la Gospa mi ha aiutato a comprendere che non è tanto importante vederla coi nostri occhi, ma averla nel nostro cuore. Ed è proprio lì che Lei vuole essere, in ogni nostro cuore! Allora, come ho detto prima, dobbiamo aprirci alla Gospa, donarle il nostro cuore per poter vivere con Lei.
Questo è ciò che desideravo dirvi e alla fine vi saluto, vi ringrazio e penso che il fatto che ci siano oggi qui così tanti giovani tutti venuti per lodare il Signore è una grande cosa, una grande gioia e per voi una grande esperienza. Ma è molto importante che portiate e continuiate nelle vostre case questa esperienza e la viviate nelle vostre case così come l’avete vissuta qui. Grazie!     
 
(FONTE: Registrazione e traduzione personale).

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