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mercoledì 20 agosto 2014

E’ DIFFICILE ANDARE IN PARADISO E DIVENTARE SANTI?

 PADRE LIVIO INTERVISTA LA VEGGENTE VICKA

E’ DIFFICILE ANDARE IN PARADISO?

Padre Livio: La mamma di Ivanka, a quanto dicono, era una donna ordinaria, come tante vostre mamme. Allora non è poi così difficile andare in paradiso.

Vicka: No, non è difficile. Chi dice che è difficile? Basta vivere una normale vita cristiana. Non c'è bisogno di fare cose straordinarie.

Padre Livio: Certamente la cosa migliore sarebbe di riuscire a evitare il Purgatorio e andare subito in Paradiso. Come si fa secondo te, a evita­re il Purgatorio e ad andare in Paradiso subito nel momento della morte?

Vicka: Bisogna affidarsi a Dio. Nessuno di noi può dare una risposta certa al riguardo.

Padre Livio: Bisogna incominciare a fare un po' di penitenza su questa terra, credo.

Vicka: Fare penitenza e altro, e alla fine Dio farà i nostri conti.



E’ DIFFICILE DIVENTARE SANTI?

Padre Livio: A proposito di penitenza, ti chiedo il sacrificio di rispondere ancora a qualche domanda, anche se sento la gente che sta bussando alla porta e tua mamma e già venuta due volte a chiamarti.

Vicka: Vai avanti, non c'è problema.

Padre Livio: Come sai, la Madonna ci ha invitati tante volte à fare un cammino di santità. Alcuni, davanti a una proposta così impegnativa, restano quasi timorosi. Secondo te, è molto diffici­le diventare santi? Che cosa bisogna fare?

Vicka: No, non è difficile. Oggi molta gente, quando la Madonna ci invita a diventare santi, prendendo con decisione il cammino della santità, pensa: "Ma come posso io diventare santo?" La Madonna, però, non ci chiede di essere santi in un modo straordinario, così come lo è stato ad esem­pio S. Antonio. Ci invita piuttosto su una via sem­plice, cercando di vivere la santità un po' ogni gior­no e ci vuole anche insegnare che la santità non si realizza senza preghiera e senza opere buone.



PREGHIERA E OPERE BUONE VANNO INSIEME

Ci dice inoltre che un'opera buona senza preghiera non basta, come pure la preghiera senza opere buone. Sono necessarie tutte e due e l'una e l'altra vanno insieme. La nostra santità va anche chiesta a Dio come un dono. Come si prega per il dono della Fede, così bisogna pregare per il dono della santità. Per andare avanti nel cammino della santità non posso limitarmi a mettermi in ginocchio tutto il giorno a pregare, ma poi non ascolto chi ha biso­gno, non lavoro, non sono attiva... La mia santità va conseguita con tutte le cose. La mia santità cresce con la preghiera, ma anche con l'aiutare la gente, col sacrificio, con la sofferenza. Con tutto questo andiamo avanti e comprendiamo sempre di più che cosa significhi la santità.

Padre Livio: Si può quindi diventare santi attraverso una vita molto ordinaria...?

Vicka: Certo, certo, facendo una vita nor­male.

Padre Livio: Una madre di famiglia può diventare santa?

Vicka: Certamente! Anche se lei è già tanto presa dalle molte cose da sbrigare in famiglia, deve però offrire tutta la sua famiglia a Dio e dirgli: "Ecco, io desidero che tutti insieme in famiglia cresciamo su questa strada della santità". I mes­saggi che la Madonna ci ha dato sono il cammino della santità. Cercando di viverli, noi siamo già su questa strada.

Padre Livio: Quindi, tutti possiamo diventa­re santi su questo cammino semplice che la Madonna ci indica da così tanto tempo.

Vicka: Tutti. Tutti quelli che lo vogliono.



LA CONVERSIONE DURA TUTTA LA VITA

Padre Livio: La Madonna ha precisato che il messaggio più importante che lei ha dato qui a Medjugorje è quello della conversione. Secondo te, come va inteso questo invito insistente della Regina della pace alla conversione? Una volta ha persino detto: "Vi supplico, convertitevi!"

Vicka: Quando la Madonna invita alla con­versione, intende un cammino di tutta la vita. A volte si sente qualcuno affermare: "Mi sono con­vertito". E', invece, più esatto dire: "Ho incomin­ciato a convertirmi". La nostra conversione è un impegno di ogni giorno e nessuno può dire: "Mi sono convertito". Dobbiamo, invece, ripetere a noi stessi: "Io voglio, io voglio andare avanti nella mia conversione ogni giorno". Poi pregare Dio per questo dono, perché mi dia la possibilità di capire e di vivere la mia conversione. Uno che si illude di essersi già convertito significa che non è andato avanti nel cammino e che per lui la conversione è solo una parola. La nostra conversione è sempre un andare avanti e non si dà che uno possa dire: "Io mi sono convertito", ma al contrario deve dire: "Io voglio convertirmi", e ripeterlo per tutta la vita, giorno dopo giorno.

Padre Livio: Secondo te, anche per chi è in uno stato di particolare perfezione, come i sacer­doti, i religiosi, le suore e i consacrati in genere, vale l'invito della Madonna a convertirsi?
Vicka: Certamente! Voi tutti avete questo dono particolare e questo impegno alla santità. Ma la Madonna, quando parla, si rivolge a tutti, perché ognuno risponda.

 Fonte: http://pdp.altervista.org/rm/interviste/vickaint.htm

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