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venerdì 8 agosto 2014

La Madonna è apparsa molte volte sul Krizevac



La Madonna è apparsa molte volte sul Krizevac, la montagna dove s'innalza una grande Croce costruita nel 1933 in onore del mistero della Redenzione. Fin dall'inizio, la Madonna èapparsa tante volte accanto alla Croce, con la Croce, ai piedi della Croce. Sono molti i pellegrini che hanno visto improv­visamente una luce nel posto dove si trova la Croce.
La Regina della Pace ha insegnato a pregare per la pace da­vanti alla Croce: "Quando pregate per la pace, andate davanti alla Croce, guardate la Croce". La Beata Vergine dice: "Pre­gate davanti all'Eucaristia, adorate l'Eucaristia" ed anche:
"Fate adorazione davanti alla Croce, pregate davanti alla Cro­ce".
"Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno".
Guardare la croce di Cristo significa imparare ad amare i nemici.
Chi non riesce a perdonare non riesce a pregare.


La Croce è il segno più grande dell'amore, significa donare la propria vita per gli altri. Gesù stesso lo ha deffo: "Non c'è amore più grande che dare la vita" (cfr.Gv 15,13). Ecco il più grande gesto d'amore... Non esiste niente di più grande. Re­galare la vita, offrire la vita per i peccatori. Noi siamo tuffi peccatori.
"Colui che vuole essere Mio discepolo deve prendere la sua croce ogni giorno e seguirMi", dice Gesù (cfr.Mc 8,34). La Croce è il segno, nella nostra vita cristiana, per mostrare ogni giorno se siamo di Cristo.
Un ra­gazzo che giunto davanti ad un bosco viene preso da una gran­de curiosità. Egli senti il desiderio di inoltrarsi in quel posto per scoprirne le bellezze, però, all'ultimo momento indietreg­giò per paura e pensò: Come posso poi ritornare se mi perdo? Alla fine, ebbe un'idea: lascerò un segno sugli alberi e se­guendoli ritroverò la strada del ritorno.

Così fece. Mano a mano che si inoltrava nel bosco incideva una croce sugli alberi più giovani. Quando gli alberi crebbe­ro anche il segno della croce inciso sulla corteccia divenne più grande.
Una volta soddisfaffo il suo desiderio decise di tornare a casa. Allora si sentì sicuro: Conosco bene la strada, seguirò i miei
segni.
Ognuno di noi deve portare la propria croce ogni giorno, dob­biamo accettarla. Se così non è, corriamo il pericolo di perde­re il cammino.
Il nostro "segno" è Gesù sulla croce!
Ecco il nostro cammino: Gesù!
Ecco il nostro "segno": dare la vita per i fratelli!
(Padre Jozo)

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