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venerdì 10 aprile 2015

La parola " DIVISIONE" nei messaggi della Regina della Pace

DIVISIONE
 1982: 18.8 Circa un progetto di matrimonio tra una cattolica e una ortodossa: «Ai miei occhi e di fronte a Dio, tutto è uguale. Ma per voi non è la stessa cosa, perchè voi siete divisi. Se è possibile è meglio che non si sposi con quell'uomo, perchè avrà da soffrire insieme ai suoi figli. Difficilmente potrà vivere e seguire il cammino della sua fede. 29.8 In seguito a critiche secondo cui le apparizioni avrebbero diviso i sacerdoti dell'Erzegovina: Io non ho desiderato la vostra divisione. Anzi, desidero che siate uniti. Sapete bene che Io sono la Regina della Pace. Se volete un consiglio pratico: Io sono la Madre venuta dal popolo; non posso far niente senza l'aiuto di Dio. Anch'Io devo pregare come voi. Per questo posso dirvi solo: pregate, digiunate, fate penitenza e aiutate i deboli. Mi dispiace se la precedente risposta non vi conveniva. Forse non volete comprenderla.
1983: 10.1 Questo succede soprattutto nei villaggi cioè la divisione (sprezzante) provocata dalle religioni. Bisogna rispettare la religione di tutti, ma conservare la vostra per voi e per i vostri figli. ND -In Dio non esiste religione o divisione. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni. -In Dio non esiste distinzione di persone. La religione non può separare le persone. Dovete rispettare ogni uomo nella sua fede ... non disprezzare in base alle convinzioni. Dio dirige tutte le confessioni come un re i suoi sudditi per mezzo dei suoi ministri.
1985: 24.6 Ecco, vedi i cuori abbandonati totalmente a Dio sono come questo gioiello brillante e quando avvengono delle divisioni, delle invidie tra le persone, pian piano quel gioiello si spegne. ND - A proposito di un prete cattolico, perplesso per la sua guarigione di un bambino ortodosso: Di' a quel prete, di' a tutti che siete divisi sulla terra. I mussulmani e gli ortodossi, come i cattolici, sono uguali davanti a mio Figlio e a Me; siete tutti miei figli. Naturalmente le religioni non sono tutte uguali, ma tutti gli uomini sono uguali davanti a Dio, come dice san Paolo. Non basta appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvi, bisogna rispettare i comandamenti di Dio e seguire la propria coscienza. Quelli che non sono cattolici sono sempre creature fatte a immagine di Dio e destinate un giorno a raggiungere la casa del Padre. La salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni. Sono dannati solo coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è stato dato molto (ai cattolici), sarà chiesto molto. Solo Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilità e pronuncia il giudizio. -State attenti ad ogni pensiero: per satana basta un pensiero per allontanare da Dio. -Il cuore dell'uomo è come quella splendida perla: quando appartiene interamente al Signore, risplende anche nelle tenebre. Ma quando si divide, un po' a satana, un po' al peccato, un po' a tutto, si spegne e non vale più nulla.

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