Translate

sabato 20 maggio 2017

L'inviato del Papa Hoser: "Sto scrivendo il rapporto conclusivo su Medjugorje "

L'inviato del Papa. Hoser: «A Medjugorje sono tanti i frutti spirituali»




Andrea Galli venerdì 19 maggio 2017

L'arcivescovo di Varsavia-Praga: non ho visto nessuna «deviazione». A fine giugno consegnerà a Francesco il suo rapporto pastorale sulle esigenze dei fedeli che vi giungono in pellegrinaggio

L'arcivescovo Henryk Hoser, inviato del Papa a Medjugorje (Siciliani)
L'arcivescovo Henryk Hoser, inviato del Papa a Medjugorje (Siciliani)
«Ho nominato un vescovo bravo, che ha esperienza per occuparsi della parte pastorale. Alla fine si dirà qualche parola». Nella risposta su Medjugorje che ha fatto il giro del mondo, durante il colloquio con i giornalisti sul volo di ritorno da Fatima sabato scorso, il Papa si è riferito in modo indiretto, ma con parole lusinghiere, a Henryk Hoser. Religioso pallottino, 74 anni, un passato da segretario aggiunto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, Hoser è arcivescovo di Varsavia-Praga, diocesi che prende il nome da una frazione della capitale polacca, sulla riva destra della Vistola. Ma soprattutto è colui che Bergoglio ha scelto lo scorso febbraio come suo inviato speciale a Medjugorje, per un compito di taglio pastorale, ovvero «acquisire più approfondite conoscenze della situazione di quella realtà e, soprattutto, delle esigenze dei fedeli che vi giungono in pellegrinaggio e, in base ad esse, suggerire eventuali iniziative per il futuro».
Hoser ora è tornato in Polonia – dove si trova a gestire una diocesi con oltre un milione di battezzati – ma non ha ancora finito la sua missione. «Sto scrivendo il rapporto conclusivo – dice al telefono – che dovrei consegnare al Papa per la fine di giugno. Ed è probabile che allora avrò anche un incontro con lui». Su quello che ha visto nelle settimane di frequentazione di Medjugorje, fitte di incontri e di osservazioni, il presule ha espressioni stringate ma più che positive: «Il lavoro pastorale che lì viene svolto è molto intenso, sviluppato e diversificato.
È basato sul culto mariano ma è allo stesso tempo cristocentrico: adorazione eucaristica, Via Crucis, Rosario… di certo non ho visto cose fantasiose o deviate. Ho constatato un clima di raccoglimento, di preghiera, di contemplazione, insomma un grande fervore spirituale. La cosa che colpisce è senza dubbio la quantità delle Confessioni, ma molto positiva è anche l’opera di formazione delle coscienze, con gli incontri e i seminari che vengono organizzati. I pellegrini non stanno diminuendo». E sul clima intraecclesiale: «Non ho percepito grandi contrasti tra la parrocchia di Medjugorje e i francescani da una parte e il clero diocesano e gli altri religiosi dall’altra. Diversi parroci del circondario vengono anzi a dare una mano. Certo, il vescovo di Mostar Ratko Peric ribadisce la sua posizione nettamente contraria alla veridicità delle apparizioni e sottolinea che, secondo lui, su ciò che è falso non si può costruire nulla».
Ricordiamo a Hoser le parole del Papa in aereo sabato scorso, sulla Madonna che non è «il capo dell’ufficio telegrafico » e su «presunte apparizioni» che «non hanno tanto valore». Ma l’arcivescovo non si dice più di tanto sorpreso: «Il Pontefice ha consegnato il suo punto di vista personale su quella che possiamo chiamare la seconda fase delle apparizioni. Ora, è trapelato anche sulla stampa il contenuto del lavoro fatto dalla commissione teologica presieduta dal cardinale Ruini, che ha espresso un parere positivo sulle prime sette apparizioni (quelle che vanno dal 24-25 giugno al 1° luglio 1981 ndr) non su tutto il fenomeno». Quindi, separazione tra “un prima” e “un dopo”, tra gli accadimenti iniziali avvenuti nell’arco di soli sei giorni e quelli successivi. Ma, chiediamo subito: come è possibile compiere una tale divisione in una storia che sembra essere senza soluzione di continuità, dal 1981 a oggi? La risposta di Hoser è immediata: «Pensi al Ruanda, alle apparizioni di Kibeho». E qui serve una piccola digressione.
Le apparizioni di Kibeho fanno parte dello sparuto numero di quelle che hanno ricevuto un’approvazione ufficiale da parte della Chiesa, nel caso specifico dall’allora vescovo della diocesi di Gikongoro, Augustin Misago, il 29 giugno 2001, in accordo con la Congregazione per la dottrina della fede. I fenomeni soprannaturali iniziarono in una scuola gestita da suore, il 28 novembre 1981, si protrassero per diversi anni e videro protagonisti sei ragazze e un ragazzo. Il lavoro di due commissioni diocesane, una medica e una teologica, esaminò e “sfrondò” un quadro che si era fatto complesso e confuso con il susseguirsi degli eventi. Alla fine l’approvazione arrivò per solo tre veggenti – Alphonsine Mumureke, Anathalie Mukamazimpaka e Marie Claire Mukangang – giudicati il “nucleo originario” e più attendibile; furono valutate credibili le visioni della Madonna, presentatasi come «Madre del Verbo », ma non quelle in cui si sarebbe manifestato Gesù; e il lasso di tempo che fu preso in considerazione furono solo i primi due anni, fino al 1983. Il resto fu escluso.
Hoser conosce molto bene la vicenda di Kibeho: da religioso è stato missionario proprio in Ruanda, a partire dal 1975, dove ha lavorato come medico (si è laureato in medicina prima di entrare fra i pallottini) dove ha svolto incarichi nazionali ed è rimasto fino agli anni ’90. Nel 1994, durante l’assenza del nunzio apostolico, è stato anche per un breve periodo visitatore apostolico del Paese africano. La soluzione per Medjugorje potrebbe quindi essere simile a quella di Kibeho? E se sì, di 36 anni di messaggi, dei dieci segreti che laVergine avrebbe rivelato a una delle veggenti, Miriana, e che sono presentati come un aspetto centrale di Medjugorje, cosa ne sarebbe? Hoser è laconico: «I dieci segreti non sono ancora conosciuti… no? E allora questo non cambia nulla. Ricordiamoci sempre che il culto mariano non è obbligatoriamente legato alle apparizioni, si può svolgere in maniera autonoma, oggetto di culto è la Vergine Maria». Certo, ma, rilanciamo, se a Medjugorje si toglie tutto ciò che è seguito alle primissime “scarne” apparizioni, cosa resta? «Il messaggio della pace» risponde l’inviato del Papa.

Fonte:https://www.avvenire.it/chiesa/Pagine/a-medjugorje-tanti-i-frutti-spirituali

2 commenti:

  1. Božja prisutnost

    Gospodine, pomozi mi da otvorim čitavo svoje biće tvojoj prisutnosti.
    Okruži me svojom ljubavlju.
    Neka se moje srce sjedini s tvojim.

    Sloboda

    Tvoja me je smrt na križu oslobodila.
    Mogu živjeti slobodno i radosno, bez straha od smrti.
    Tvoje milosrđe ne poznaje granica.

    Svjesnost

    Daj, Gospodine, da uvijek budem svjestan i zahvalan
    za sva dobročinstva koja si mi udijelio.
    Neka taj blagoslov uvijek dijelim s drugima.

    Riječ Gospodnja

    Iv 15,18-21
    Isus reče svojim učenicima: “Ako vas svijet mrzi, znajte da je mene mrzio prije nego vas. Kad biste bili od svijeta, svijet bi svoje ljubio; no budući da niste od svijeta, nego sam vas ja izabrao iz svijeta, zbog toga vas svijet mrzi. Sjećajte se riječi koju vam rekoh: ‘Nije sluga veći od svoga gospodara.’ Ako su mene progonili, i vas će progoniti; ako su moju riječ čuvali, da vašu će čuvati. A sve će to poduzimati protiv vas poradi imena moga jer ne znaju onoga koji mene posla.”

    Nekoliko misli o današnjem odlomku iz Svetog pisma:

    Gospodine, mogu li podnijeti da me svijet “mrzi”? Ovaj teret mogu ponijeti jedino ako sam svjestan da nisam sam, da si ti sa mnom.
    Svjedočiti ljubavi znači ustati za pravednost. Nepravedniku se takvo djelovanje neće svidjeti. Neću tražiti nevolje, ali neću pobjeći ako one dođu.
    Tvoje je Kraljevstvo kraljevstvo pravde i istine. Na kraju svoga života bit ću sretan što sam mogao pridonijeti njegovom rastu. Zagovarat će me oni za koje sam se zauzeo. Udijeli mi, molim te, potrebnu hrabrost i odvažnost!

    Razgovor

    Koji osjećaji se bude u meni
    dok molim i meditiram Božju riječ?
    Zamišljam Isusa kako stoji ili sjedi uza me
    i otvaram mu svoje srce.

    Zaključak

    Zahvaljujem ti, Gospodine, za svaki poticaj koji si mi darovao dok sam molio nad tekstom sv. Pisma.
    Slava Ocu i Sinu i Duhu Svetomu.
    Kako bijaše na početku, tako i sada i vazda
    i u vijeke vjekova.
    GillaVisa fler reaktioner · Svara · 1 · 2 min
    Suza Na
    Suza Na AMEN
    GillaVisa fler reaktioner · Svara · 1 · Alldeles nyss
    Suza Na
    Suza Na http://krunica.net/subota/pocetak_molitve_krunice.html

    Krunica.net - Molitva Krunice subotom - Početak - Radosna otajstva - Kako moliti…
    KRUNICA.NET

    RispondiElimina
  2. Assalamualaikum
    senang sekali saya bisa menulis kisah nyata kami
    dan berbagi kepada teman-teman disini.

    Meski hidup dalam keprihatinan, karena hanya mengandalkan penghasilan dari jual gorengan, namun rumah tangga kami terbilang harmonis. Jika berselisih paham, kami selalu menempuh jalan musyawarah. Hal itu wajib kami terapkan untuk menutupi aib dan segala bentuk kekurangan yang ada dalam rumah tangga kami agar tidak terdengar oleh orang luar. Karena begitulah pesan dari para orang tua kami.

    Hari demi hari aku habiskan hanya untuk bekerja dan bekerja. Hal itu aku lakukan, selain sadar akan tanggung jawabku sebagai orang tua , juga ingin menggapai harapan dan cita cita. Yah, mungkin dengan begitu ekonomi keluargaku dapat berubah dan aku bisa menyisihkan sedikit uang penghasilanku itu untuk masa depan anak-anakku dikemudian hari. Namun semua itu menjadi sirna.

    Selanjutnya kami pun melangkah untuk mencobanya minta bantuan melalui dana gaib tanpa tumbal,alhamdulillah dalam proses 1 hari 1 malam kami bisa menbuktikan.

    Jalan ini akan mengubah kemiskinan menjadi limpahan kekayaan secara halal dan tidak merugikan orang lain.

    Alhamdulillah semoga atas bantuan ki witjaksono terbalaskan melebihi rasa syukur kami,
    saat ini karna bantuan aki sangat berarti bagi keluarga kami.
    Bagi saudara-saudaraku yg butuh pertolongan silahkan
    hubungi
    Ki Witjaksono di:+62852-2223-1459
    Supaya lebih jelas kunjungi blog
    ~~~KLIK DISINI~~~

    RispondiElimina